In molte applicazioni industriali si presenta la necessità
di far aderire materiali tra loro come ad esempio fogli di carta
decorata a pannelli di legno, film plastici protettivi su lamiere preverniciate
o lastre di vetro, polveri di vario genere per creare strati di preservazione
delle superfici o graniglie nel settore degli abrasivi flessibili, film
ad avanzamento rapido su macchine confezionatrici o per la produzione
di sacchetti.
Questo processo si ottiene posizionando le barre di carica elettrostatica,
con emissione ionica monopolare, nelle zone di passaggio del materiale
che viene attirato da un controelettrodo costituito da un riferimento
a massa oppure da una barra di carica di polarità opposta.
L'adesione temporanea che ne deriva è utilissima per velocizzare
e migliorare la produttività con enorme beneficio per il livello
qualitativo che si intende garantire.
La costruzione della barra di carica elettrostatica Modello CND/40C
presenta una sezione quadra, la cui struttura interna è appositamente
isolata e sulla quale sono apposti gli emettitori per il passaggio dell'alta
tensione.
E' importante che tutti gli elettrodi siano protetti in modo tale da
renderli inaccessibili al personale: gli emettitori sono collegati direttamente
al conduttore di alta tensione, il cui contatto provoca scosse che,
anche se a bassissimo amperaggio possono causare delle reazioni incontrollate.
Pertanto occorre provvedere ad installare l'elettrodo di carica tenendo
presente le istruzioni previste dalle norme generali per l'antinfortunistica.